top of page

L'area Schengen e il calcolo dei nostri soggiorni

  • Immagine del redattore: Mark Tedesco
    Mark Tedesco
  • 21 mag 2023
  • Tempo di lettura: 4 min

Aggiornamento: 12 ago

Come teniamo traccia dei nostri giorni all'estero per rimanere pienamente in regola


Potrebbe essere interessante condividere come siamo riusciti a vivere in Italia per parte dell'anno. Pubblicherò alcuni passi e quello che stiamo imparando lungo il percorso.


Amiamo ogni minuto di questa vita, e quello che una volta era un sogno è ormai la nostra realtà! Viviamo in Toscana in autunno, poi di nuovo in primavera, e il resto del tempo in California (in un post precedente ho spiegato perché viviamo in Italia solo per parte dell'anno).


Mentre esploriamo diverse zone d'Italia, scopriamo delle vere perle da condividere. Alcune sono mete turistiche molto conosciute, altre meno note ma sempre sorprendenti.


Passo 1: Cos'è l'area Schengen? Questa settimana vogliamo esplorare un tema che riguarda ogni parte del nostro tempo in Italia: l'area Schengen.


Si tratta di una zona, attualmente composta da 29 paesi europei (ad agosto 2026), che consente la libera circolazione delle persone attraverso i confini interni. I paesi di questa zona seguono regole comuni per il controllo delle frontiere esterne. Prende il nome da un piccolo villaggio in Lussemburgo, dove fu firmato l'accordo originario nel 1985.


Le regole che seguono si applicano a chi viaggia senza visto, come noi, non ai cittadini dell'Unione Europea né a chi possiede già la residenza legale in un paese dell'area Schengen. Questi due gruppi possono spostarsi e soggiornare liberamente, senza i limiti di giorni che noi dobbiamo monitorare.


Passo 2: Quali paesi fanno parte dell'area Schengen? I 29 paesi Schengen sono Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Cechia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Islanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Svizzera.


Bulgaria e Romania sono i membri più recenti, avendo completato l'integrazione totale, comprese le frontiere terrestri, all'inizio del 2025.


Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera fanno parte della zona pur non essendo membri dell'Unione Europea. Due paesi UE, Cipro e Irlanda, restano completamente fuori da Schengen, quindi un visto Schengen non è valido lì. Cipro si sta avvicinando all'adesione, con una valutazione positiva da parte della Commissione Europea nell'estate 2026 e un voto del Consiglio previsto entro la fine dell'anno (ad agosto 2026).


Passo 3: Regole per i visitatori dell'area Schengen Per chi transita o intende soggiornare nell'area Schengen per un breve periodo, l'UE ha stabilito regole comuni sui visti. Queste si applicano allo stesso modo in tutti i paesi membri.


Passo 4: Validità del passaporto Prima ancora che entrino in gioco le regole sul conteggio dei giorni, il passaporto stesso deve rispettare uno standard di base. Per entrare nell'area Schengen, deve avere una validità di almeno sei mesi oltre la data di ingresso. Se scade prima di tale termine, una compagnia aerea può negare l'imbarco ancor prima di arrivare al controllo passaporti: vale quindi la pena controllarlo con largo anticipo rispetto a qualsiasi viaggio.


Passo 5: Visitatori senza visto Per chi viaggia senza visto, la durata del soggiorno nei paesi Schengen è di massimo 90 giorni in un periodo di 180 giorni consecutivi.


Questo limite è cumulativo su tutta la zona. Non si conta separatamente paese per paese.


La parte "mobile" è ciò che confonde di più. Non è una finestra fissa, come gennaio-giugno. Ogni giorno, il sistema guarda indietro esattamente di 180 giorni e somma quanti di questi sono stati trascorsi nell'area Schengen. Per esempio, se si entra in Italia il 1° maggio e si esce il 29 luglio, si sono usati 90 giorni. Non si potrebbe rientrare fino a fine ottobre, quando un numero sufficiente di giorni di maggio e giugno sarà uscito dalla finestra di 180 giorni.


Passo 6: Conseguenze del soggiorno oltre il limite Superare il limite di 90 giorni può comportare diverse conseguenze.


Tra queste, colloqui poco piacevoli con le autorità di frontiera, multe, espulsione e un divieto d'ingresso che può influire sui viaggi futuri nella zona.


Passo 7: Chi è interessato da questa regola? Chi non ha stabilito la residenza in Italia ma vi vive per parte dell'anno deve seguire attentamente le regole Schengen come non residente.


In caso contrario, si rischia di diventare un residente irregolare, con tutte le conseguenze che ne derivano.


Passo 8: Come calcolare un soggiorno Questa è spesso chiamata la regola del 90/180, ma è leggermente più articolata di un semplice conteggio.


Poiché vogliamo sempre essere certi di essere in regola, usiamo questo calcolatore per verificare i nostri giorni: https://www.visa-calculator.com.


Dal 10 aprile 2026, questo è diventato meno un sistema basato sulla fiducia. L'UE ha attivato il sistema Entry/Exit (EES), che registra gli ingressi e le uscite alle frontiere Schengen in modo digitale e biometrico. Il nostro conteggio dei giorni non è più qualcosa che un funzionario di frontiera stima da un timbro; viene tracciato automaticamente e condiviso in tutta la zona. Questo rende ancora più importante tenere un conteggio preciso in prima persona, poiché non c'è più margine per un errore di calcolo che passi inosservato.


Passo 9: La residenza completa come alternativa Alcuni scelgono invece di stabilire la residenza a tempo pieno in Italia.


I vantaggi includono la possibilità di vivere nel paese tutto l'anno, acquistare un'automobile e condividere i diritti e i doveri della residenza UE.


Per noi, a causa di impegni ancora in corso in California, possiamo vivere in questo posto meraviglioso solo per parte dell'anno. Questo rende ancora più importante restare aggiornati su eventuali cambiamenti alle regole Schengen.


Passo 10: Per saperne di più Per approfondire, la panoramica ufficiale dell'UE sull'area Schengen è un buon punto di partenza: https://www.consilium.europa.eu/en/policies/schengen-area/.


Riflessioni Vivere in Italia rispettando le regole Schengen è una delle nostre priorità principali.


Dividere il nostro tempo tra due paesi può diventare complicato senza una chiara comprensione di come tutti gli ingranaggi si incastrano tra loro.


Vale anche la pena tenere d'occhio l'ETIAS, un nuovo sistema di autorizzazione al viaggio dell'UE per i visitatori senza visto. Ad agosto 2026, il suo lancio ha subito diversi rinvii e non ha ancora una data confermata. Non è ancora in vigore, ma dovrebbe aggiungere un ulteriore passaggio ai futuri viaggi verso la zona, e vi terremo aggiornati non appena entrerà in funzione.


A presto.


Per approfondire



Se avete apprezzato leggere della nostra vita in Italia, il mio libro racconta più a fondo come tutto è cominciato.


Lei mi ha sedotto. Una storia d'amore con Roma — un viaggio tra la vita, la cultura e la storia italiana, attraverso Roma e oltre.


 
 
 

Commenti

Valutazione 0 stelle su 5.
Non ci sono ancora valutazioni

Aggiungi una valutazione

© 2013–2026 Mark Tedesco

  • Instagram
  • Facebook
  • LinkedIn
  • YouTube
bottom of page